

Data: 15 - 21 agosto 2027

Il Catinaccio è famoso per la sua imponente sagoma, ben visibile da Bolzano. Dal 2003, la parte altoatesina della dorsale principale fa parte del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio; dal 2009, il gruppo del Catinaccio fa parte delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Gole impervie, ripide pareti rocciose e torri vertiginose caratterizzano queste montagne pallide. Ma qui si trovano anche dolci prati alpini con pascoli in magnifiche posizioni panoramiche con vista sulle famose Torri del Vajolet.
| Do. | Ritrovo domenica alle ore 18:00 presso un Garni a Nova Levante cena e informazioni sulle escursioni. |
| Lu. | Giro del Catinaccio Dal parcheggio presso l'impianto di risalita Paolina, prendiamo la seggiovia per raggiungere in breve tempo il Rifugio Paolina, situato a 2125 m di quota. Alle spalle del rifugio ha inizio il sentiero panoramico in direzione del Rifugio Fronza alle Coronelle. Il percorso conduce inizialmente verso l'alto, raccordandosi al sentiero Hirzelsteig, per poi risalire attraverso una forcella caratterizzata da rocce e detriti fino al Passo Vajolon. Gradini in legno, funi di sicurezza e una scala in ferro agevolano la salita, piuttosto ripida. Giunti al Passo Vajolon, a 2560 m di altitudine, la fatica della scalata viene ripagata da una vista panoramica da sogno sulla Val di Fassa e sulle imponenti pareti rocciose della Roda di Vaèl e della Punta di Tscheiner. Un sentiero scosceso, che si snoda tra bizzarre formazioni rocciose, conduce verso valle fino ai prati alpini ai piedi delle imponenti pareti, dove sorge il Rifugio Roda di Vaèl. Dopo una sosta, ci godiamo ancora una volta lo splendido panorama sulle Dolomiti, prima di scendere verso il Passo Costalunga (Karerpass). Da qui, si prosegue in autobus di linea fino a Nova Levante (Welschnofen). Tempo di percorrenza: circa 5 ore; dislivello: 450 m in salita e 830 m in discesa; distanza: 9 km |
| Ma. | Corno Bianco 2316 m Iniziamo la nostra escursione dal Passo Lavazè (1850 m) e seguiamo il sentiero forestale fino al Jochgrimm. Qui inizia la salita, prima attraverso prati alpini, poi attraverso boschi di pini mughi fino alla cima rocciosa, di colore grigio-bianco. Gli ultimi metri sono assicurati con una fune d'acciaio, poi raggiungiamo la croce di vetta con una magnifica vista sulla Val d'Adige e sul canyon altoatesino del Bletterbach. Scendiamo fino a poco prima del Jochgrimm, poi deviamo per la Malga Gurndinalm e, dopo una sosta ristoratrice, proseguiamo fino alla Malga Auerlegeralm (1875 m). Raggiungiamo nuovamente il Passo Lavazè attraverso il sentiero Perlenweg e torniamo al punto di partenza. Tempo di percorrenza: circa 5 ore, dislivello: 550 m, km 14 |
| Me. | Latemar – Labirinto Percorso da Nova Levante al Passo Costalunga. Si sale attraverso gli splendidi prati del Latemar, con vista sul Catinaccio, fino a raggiungere il Labirinto. Il sentiero attraversa poi questo suggestivo labirinto roccioso, che ben si presta a essere associato alla figura leggendaria di Re Laurino. Al termine del labirinto, si scende lungo una strada forestale fino al Lago di Carezza, per poi fare ritorno a Nova Levante. Tempo di percorrenza: circa 4,5 ore – Dislivello: 660 m in salita, 300 m in discesa – 9 km |
| Gio. | Santuario Maria Weissenstein – Petersberger Leger Un bell’itinerario ad anello ha inizio a Nova Ponente (Deutschnofen). Il percorso si snoda tra boschi e prati fino al celebre santuario di Maria Weissenstein, che ospita anche un birrificio gestito dai monaci. È prevista una sosta per il pranzo presso la suggestiva malga Petersberger Leger; il rientro a Nova Ponente avviene poi lungo il sentiero E5. Tempo di percorrenza: circa 4,5 ore – Dislivello: 550 m in salita, 550 m in discesa – 12 km |
| Ve. | Rifugio Pisa 2671 m - Latemar L'escursione al Rifugio Latemar inizia presso la stazione a valle della seggiovia Oberholz a Obereggen, che ci porta comodamente fino a 2.096 m. Dalla stazione a monte, seguiamo il sentiero escursionistico a serpentina verso la Forcella Gamsstallscharte, che si snoda sui pendii ghiaiosi e detritici del bizzarro paesaggio roccioso frastagliato del Latemar. Attraverso un labirinto di massi e bizzarre torri rocciose, raggiungiamo un canalone roccioso che porta alla Forcella Gamsstallscharte, dietro la quale si trova la brulla conca di Valsorda. Una leggera salita conduce ora attraverso il paesaggio pietroso al Rifugio Pisa, chiamato anche Rifugio Torre di Pisa, a 2.671 m. Prende il nome dalla vicina Torre di Pisa, la cui inclinazione ricorda la famosa Torre Pendente di Pisa. Dopo una sosta ristoratrice, seguiamo un ampio sentiero in discesa fino alla seggiovia. Tempo di percorrenza: circa 5,5 ore, dislivello: 715 m salita e discesa, km 8 |
| Sa. | Partenza dopo la colazione. |



Data: 22 - 28 Agosto 2027

Valle montane isolate, impreziosite da laghi d'alta quota di una bellezza da sogno e immerse in un paesaggio solitario, caratterizzano questa settimana trascorsa lontano dai centri turistici più affollati. Chi è alla ricerca di tranquillità e relax, in uno scenario spettacolare e in compagnia di persone che condividono gli stessi interessi, troverà qui esattamente ciò che desidera.
| Do. |
Stulles – ritrovo presso la pensione Wiedmann a Stulles alle ore 17.30 h, informazioni sulle escursioni, cena. |
| Lu. | Cima Matatzspitze 2178 m Salita dal parcheggio sopra Ulfas fino alla malga Ulfaseralm. Si prosegue oltre la malga Schartalm verso la cima panoramica, che offre una vista fino a Merano. Ritorno alla malga Schartalm e discesa verso l'Ulfaser Waalweg; percorrendo questo sentiero si rientra alla malga Ulfaseralm e, dopo una sosta, si torna al parcheggio. Tempo di percorrenza: ca. 5,5 ore, salita 660 m, discesa 660 m, Km 10 |
| Ma. | Lago Timmler Schwarzsee 2514 m Salita dal parcheggio presso il ponte Timmelsbrücke fino alla malga Timmelsalm. Qui il sentiero si fa più ripido e attraversa pascoli d'alta quota offrendo una splendida vista sullo lago Schwarzsee, che aggiriamo. Dopo una sosta, si ritorna alla malga Timmelsalm e si prosegue verso il parcheggio. Tempo di percorrenza: ca. 5,5 ore, salita 770 m, discesa 770 m, Km 12,5 |
| Me. | Plan – Lago Erensee 2290 m – malga Lazinseralm Nel Parco Naturale Gruppo di Tessa: dal parcheggio di Plan si sale attraverso il bosco fino alla Malga Faltschnal (Faltschnalalm).Dalla Malga Faltschnal si attraversa il versante opposto della valle e si risale ripidamente, lungo uno stretto sentiero sul pendio, fino alla conca sotto l'Erenspitze, dove si trova il lago'Erensee, un lago dalla forma allungata e in splendida posizione. Dal lago si ritorna alla Malga Faltschnal, si scende attraverso il bosco e si prosegue verso l'interno della valle superando un breve tratto in salita fino a Lazins. Si rientra infine a Plan percorrendo la strada forestale. Tempo di percorrenza: ca. 5 ore, salita 700 m, discesa 700 m, Km 10 |
| Gio. | Rifugio Schneeberghaus 2355 m Trasferimento al ponte Timmelsbrücke ed escursione passando per il Tomele Kaser e attraversando i prati alpini fino alla strada militare situata sotto il rifugio Schneeberghütte. L'imponente rifugio sorge in un paesaggio d'alta quota che ospita l'ex miniera più alta d'Europa e il villaggio dei minatori di San Martino (St. Martin). Tempo di percorrenza: ca. 5 ore, salita 700 m, discesa 540 m, Km 10,2 |
| Ve. | Lago Übelsee 2320 m Trasferimento con il bus escursionistico da Stulles (1477 m) al parcheggio presso il maso Raffeinhof. Salita allo Schlattacherjoch (2262 m) e al lago Übelsee (2313 m). Si prosegue passando per la malga Wiedleralm fino al rifugio Hochalm (2171 m). Dopo una sosta, discesa attraverso la malga Egger-Grubalm per tornare a Stulles. Tempo di percorrenza: ca. 6,5 ore, salita 820 m, discesa 1085 m, Km 12,9 |
| Sa. | Partenza dopo la colazione |


Data: 29 Agosto - 04 settembre 2027

Incastonata nel Parco Nazionale dello Stelvio si trova l'alta Val Martello, una delle valli laterali più belle dell'intera Val Venosta. Incorniciato tra le cime ghiacciate del gruppo dell'Ortles/Cevedale alti 3.700 m, durante le nostre escursioni in montagna incontriamo la ricca fauna del parco nazionale come camosci, gipeti e naturalmente marmotte.
| Do. | Ritrovo in albergo in Val Martello, cena e pernottmento. |
| Lu. | Sentiero glaciologico Val Martello Le nove tappe del sentiero didattico glaciologico nel Parco Nazionale dello Stelvio conducono tra paesaggi d'alta montagna, morene, laghi glaciali e iniziano dal parcheggio vicino al rifugio Enzianhütte. In nove sezioni del percorso tematico, su una distanza di una decina di chilometri, si può vedere come i ghiacciai e le acque di disgelo hanno modellato questa valle del gruppo Cevedale-Ortles. Il sentiero conduce dal punto di partenza al rifugio Zufallhütte e attraverso il sentiero Wasserfallsteig su una piattaforma panoramica sotto il ghiacciaio dell'Hohenferner fino al rifugio Martellerhütte. Nella discesa si arriva alla rovina dell'hotel "Paradiso", creato dal famoso architetto italiano Giò Ponti. Rientro al punto di partenza. Tempo di percorrenza: ca. 4 - 5 ore, salita: ca. 650 m, discesa: ca. 650 m, km 9,5 |
| Ma. | Cima Madriccio 3063 m Dall'hotel passiamo davanti al rifugio Zufallhütte (2264 m) e seguiamo il sentiero fino alla vecchia diga. Lungo la valle si prosegue sul sentiero che porta al rifugio Casatihütte fino al rusciello Butzenbach (2.600 m). Qui si sale poi su ampi pascoli alpini attraverso la valle Butzental fino sotto la vetta. Gli ultimi metri di dislivello ci portano su un terreno più ripido fino alla vetta con una vista fantastica al trio di Ortles, Zebru e Gran Zebru. Tempo di percorrenza: ca. 6 - 7 ore, salita: ca. 1200 m, discesa: ca. 1200 m, km 16 |
| Me. | Ebenes Jöchl 2786 m Breve trasferimento al hotel sul lago dove percorriamo il sentiero del lago di destra fino al bivio, che prima segue una linea di valanghe e poi sale ripidamente attraverso un fitto bosco. Camminiamo più in alto lungo il rusciello Zufrittbach e raggiungiamo bei pascoli alpini. Passando i laghetti, raggiungiamo il pendio sommitale più ripido. Dalla vetta godiamo di una magnifica vista sul Weißbrunnspitze, Lorchen- e Nonnenspitze, Zufallspitze e Gran Zebru. Il ritorno avviene attraverso il sentiero di salita. Tempo di percorrenza: ca. 5 ore, salita: ca. 985 m, discesa: ca. 985 m, km 14 |
| Gio. | Vordere Rotspitze 3002 m La Vordere Rotspitze alla fine della Val Martello è una vetta panoramica con una splendida vista sul ghiacciaio. Dalla testata della valle, oltre l'ex Hotel “Paradiso”, si inizia attraverso un rado bosco di larici in linea quasi retta verso l'alto. Poi su per ripidi ghiaioni, gli ultimi 100 metri del ripido sentiero verso la vetta passano attraverso un canale assicurato con un cavo d'acciaio. Discesa sulla stessa via. Tempo di percorrenza: ca. 6 ore, salita: ca. 980 m, discesa: ca. 980 m, km 12 |
| Ve. | Kalvenwand 3061 m Dal parcheggio di salita alla malga Enziana fino alla malga Peder-Stieralm. Su bellissimi pascoli alpini oltre singoli gruppi di pini fino a sotto il Pederköpfl. Continuiamo l'ascesa in un'ampia vallata alta e da lì fino all'ampia cresta sud su terreno erboso fino al punto più alto della Kalvenwand. Discesa alla malga Lyfialm e ritorno al punto di partenza. Tempo di percorrenza: ca. 6 ore, salita: ca. 1100 m, discesa: ca. 1100 m, km 12 |
| Sa. | Partenza dopo la colazione. |

Programma dettagliato su richiesta
